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la biografia e le
recensioni |
Nata a Reggio Emilia,
Elena Fontanesi, ha ultimato gli studi frequentando la facoltà
di Sociologia e la Scuola Superiore di giornalismo presso
l’università di Urbino; è tuttora occupata nella scuola dove
insegna lingua inglese. Attratta e affascinata da tutto quanto
concerne il creare si è dedicata, anche se con alternanza e
discontinuità , alle diverse forme artistiche che maggiormente
l’hanno coinvolta. Amante della musica di ogni genere, si è
sempre dedicata , al suo studio e alla sua conoscenza
privilegiando lo studio del pianoforte. In svariati periodi si è
inoltre dedicata alla scrittura di racconti, poesie e altro
genere di testi. E’ la realizzazione di pitture a cui , da una
decina di anni circa, dedica maggior tempo ed energie. Creazioni
pittoriche realizzate nei modi più svariati e su materiali
diversi: porte, pareti, vetri, specchi, sassi , compensato ,
tele ,cartone e altro. Spesso le sue pitture si avvicinano
stilisticamente , per colori e strutture, all’espressionismo.
Quasi completamente autodidatta, ha seguito alcuni corsi di
pittura, fra cui, alcuni tenuti da M. Zanetti, che hanno
sicuramente stimolato e ispirato il suo urgente bisogno di
sperimentare ed esprimere se stessa .Attualmente è parte attiva
nel circolo artisti di Casalgrande "L'aurora" dove lavora per
appropriarsi di altre tecniche e di altre metodologie seguendo
gli insegnamenti più svariati di alcuni noti, artisti della zona
molto conosciuti quali Cattini - Pozzi - Grimandi. |
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recensione di
Andrea Diprè
Una pittura ,quella di
Elena Fontanesi, che origina dallo spontaneo captato dal senso e si
costituisce nella forma
scrupolosa di una disciplina artistica
che sottopone all’egida dell’ideale una passione insaziabile
rendendola, se possibile , ancor più distillata e tormentosa.
L’immagine si evolve in
pensiero stilizzando i lineamenti figurali con incisività di tratto
e improvvisazione d’estro che emoziona l’umore del messaggio con
delicatezza di luce e sorveglianza d’animo. Tant’è che la
trasparenza del colore si realizza e si movimenta
nella sua interazione di poetica visiva
alimentata dal profondo della spinta figurativa che motiva una sua
cultura di genesi e di propensione al racconto sintetista. Trattasi
di un dialogo sensibilmente emotivo che realizza il confronto
interno/esterno della visione intellettuale con l’ambiente.
Sviluppa così
quella particolare dimensione in cui
l’artista (…)dipinge non come pretesto esteriore , ma per dar
significato al tempo esistenziale.
L’immagine pittorica della Fontanesi che collega
la realtà al sogno, il desiderio alla speranza , è dettata da un
fremito poetico tanto familiare quanto universale. (....)
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Non è una pittura facile
quella di Elena , che partendo dal semplice poi sale al complesso
per far rivivere nell’immagine il
quotidiano e il suo futuro. Naturalmente la spigliatezza di
realizzazione strutturale e poetica della luce illumina la forma di
positiva magia che si deve all’innato talento dell’artista e al suo
intendere il gesto creativo come montagna di proporzioni e ambizioni
enormi (….)
Un figurativo di
composizione moderna
animato dal tratto estroso della
neo-figurazione e dall’arcobaleno cromatico che sa unire la fantasia
alla gustosità papillare, l’interiore all’ambiente
sensibilizzando un linguaggio di
chiarezza che pone l’immagine in armonia di senso e di forma, dove
la facoltà primaria della pittrice sbandiera il suo preveggente e
inconfondibile accento estetico.
L’introspezione
vigila a tutta sfera sulla natura
dell’opera dipinta in cui storicità di vissuto e analogia del
presente si amalgamano per solidarietà di finalità artistica nella
quale la forma dell’arte rispecchia l’eco della vita.
La pittura della Fontanesi
possiede la premessa e la maturità,
tutta la coerente intelligenza del
tradursi in linguaggio a tensione umana.
Andrea
Diprè |
recensione di
E.Filini “E’
una pittrice di formazione autodidatta. I suoi lavori si riferiscono ad
una certa realtà, trasfigurata dal sogno e dalla fantasia. Il suo
desiderio è di raccontare il creato attraverso la lente deformante del
cromatismo più esasperato,con la supremazia prevaricante della proposta
pittorica pensata nei confronti di quella eseguita..Ciò conferisce alla
sua pittura una forza primitiva,immediata,quasi inconsapevole che non
indulge ad inutili preziosismi e và diretta allo scopo"
E.Filini |
recensione di
Daniela Caiti
Attratta dai suggerimenti della realtà e dalle suggestioni della
fantasia,l'artista si accosta alla pittura a cuore
aperto,affidando al pennello e ai colori i suoi stati
d'animo. Nella sua continua ricerca creativa,abbandona ben presto
l'uso della matita intesa come confine,costrizione,limite. Elena
è uno spirito libero che combatte le tensioni e le paure con la
voglia di vivere e il desiderio di luce e di armonia. Colori
scuri e materici si alternano infatti a colori caldi e brillanti. Contagiata dalla passione esprime nella pittura il suo
canto libero del quale è autrice e interprete allo stesso tempo.
Daniela Caiti
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Maestro GERARD ARGELIER
Suggestive e palpabili emozioni descrivono la
sua raffinata ricerca.
Ogni figura è trattata con estrema raffinatezza per la
descrizione armonica della sua creatività.
Rassegna d'Arte "I
maestri dell'arte contemporanea"
21 novembre 2009 Portovenere
Elena Fontanesi
Semplici paesaggi di un’arte
classica, in cui l’artista, in questo caso Elena
Fontanesi, rende omaggio alla natura incontaminata e
rinvigorita dalla forza della stagione fredda. E’
chiara la stagione, ma vi si legge anche un
significato più profondo: gli alberi vivi, ma resi
spogli e quasi morenti dal gelo; le basi di colori
secchi, netti, ad esaltare la sofferenza o la forza
del freddo negativo. Il paesaggio che tenta di
portare la sua tristezza invernale. Tutti elementi
che esprimono la parte difficile della vita; la
parte che ferisce e allo stesso tempo tempra il
corpo e la mente. Ecco che il paesaggio dell’artista
Fontanesi vive il suo cambiamento con naturalezza,
sottolineata dalla semplicità dell’acqua, che non ha
perso la sua vitalità, se pur con colori più spenti,
ma l’emozione che traspare è positiva e quindi non
può che portare questa emozione a tutta l’opera
stessa.02/01/2010
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M. Rosaria Belgiovine
(scrittrice - critico)
Un gioco di luci
e ombre passeggiano con delicatezza
sulla tela,dove innestano i loro impulsi emotivi con la naturale
quiete sensoriale.
L'azione tecnica risolve ottimamente la sua visione oltre
l'irreale,con anelito di poetica armonia,frutto di una ricerca
costante e protesa all'evocazione contemplativa.
Rassegna: Artiste de
Montmartre - opera premiata "Nirvana"

Exposition d'art-Galerie Le Patio 20-25 Ottobre 2009
Mandelieu La Napoule -Cannes
Nelle sue opere
filtra il sapore della sincera ricerca
creativa , animata da un istinto che non accetta regole,per
seguire la sua pura creatività.
Ogni soggetto è trattato con particolare cura ,analizzato dai
suggerimenti onirici e dalle visioni del mondo che la circonda,
evocando i caratteri più romantici delle sue evocazioni
pittoriche.
Grandi firme
dell'arte contemporanea 2 gennaio 2010
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Elena Fontanesi
Semplici paesaggi di
un’arte classica, in
cui l’artista, in
questo caso Elena
Fontanesi, rende
omaggio alla natura
incontaminata e
rinvigorita dalla
forza della stagione
fredda. E’ chiara la
stagione, ma vi si
legge anche un
significato più
profondo: gli alberi
vivi, ma resi spogli
e quasi morenti dal
gelo; le basi di
colori secchi,
netti, ad esaltare
la sofferenza o la
forza del freddo
negativo. Il
paesaggio che tenta
di portare la sua
tristezza invernale.
Tutti elementi che
esprimono la parte
difficile della
vita; la parte che
ferisce e allo
stesso tempo tempra
il corpo e la mente.
Ecco che il
paesaggio
dell’artista
Fontanesi vive il
suo cambiamneto con
naturalezza,
sottolineata dalla
semplicità
dell’acqua, che non
ha perso la sua
vitalità, se pur con
colori più spenti,
ma l’emozione che
traspare è positiva
e quindi non può che
portare questa
emozione a tutta
l’opera stessa.
02/01/2010
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Claudio Raccagni
scrittore - poeta
nato nel 1969 a Palazzolo
sull’Oglio
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