..nella pittura mi scopro....nella pittura mi perdo....nella pittura mi leggo....nella pittura mi libero..

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le poesie

PASSATO

Vivo,tuffadomi con forza
e risalgo la corrente spostando tutta l’acqua a piene mani
E il tempo mi attraversa
spesso rude e poco magnanimo
solo raramente, lasciandomi intatta,
scivola dolce sulle mie ore.
Godo assaporare ogni attimo
Respiro anche luce e colori
Bevo ogni sorso di vita che sempre più mi asseta
Ma la mia ombra è la tua, segugio fido e instancabile
Silenziosa, grigia o nera, indefinibile, ma non sempre leggera,
Allungandosi, nel giorno che muore, lei spesso cambia colore
Da me la sento uscire e ogni mia giornata
pur già antica o passata, ridefinire.
Incontrollabile si allunga e si assottiglia
come ossessione svolazzante che ormai poco mi assomiglia.
Si allontana
Si allontana
Si allontana
finchè non ne trovo la fine, né più vedo il tuo inizio
. E.F

Passato - San Vito lo Capo - Sicily  -  26 giugno 2006
Riaffiorano

In questo mio pomeriggio
Sfiorata e intrisa da aria e luce
Nascono in me ed , affollandosi , esondano
Pensieri e sensazioni .
Gli occhi dell’anima scavano
E leggono nel ricordo di storie antiche
E indagano e penetrano
Per non lasciare pagine non lette .
Pur se ingiallite, troppo passate, morte
Frammentarie righe di un libro non scritto
E pignoli e impietosi in tutte le profondità
nascoste,
Taglienti indugiano su piaghe, rimorsi ,
colpe , rimpianti .
Ovunque spargono straccetti d’anima
E scavano e su di loro , come punte roventi ,
si accaniscono .
Ricordi morti …sepolti da tanta vita ,

Ma rossi .. … sanguinanti ……..

Come appena sgozzati…..

Riaffiorano ………… E.F

 
In morte alla speranza

Rozza , Falsa , inconsistente
Amorfa
Scivolosa , bavosa ,sfuggente
Sotterranea , buia , strisciante

Per qualche attimo ti può ingannare
e un piccolo punto lucente sembrare
E' lì , si gira , si apre ,si ammanta
e di tutto il sole che può si vanta

Ti rapisce , ti incanta,
ma solo è accecante istante
lampo abbagliante
E subito... manca

Così tu resti affranta
delusa e stanca,
muta e incredula
Arsa
come cenere di speranza 
       E.F

fuochi d'artificio

Lacerata dalle fitte di un vuoto non colmato
Nelle viscere il dolore si contorce
Intorno tutto prosegue indifferente,inconsapevole
Vuoto e inutile,assordante e scenico.
Persa nello sfreccio pungente...luci e colori incombono
E dentro scoppiano,esplodono , come spaccano il buio
Lo sporcano,lo confondono,lo invadono,lo cancellano.
Il tanfo della polvere sparata...mi riempie.

Collegamenti

Stridenti
Elettrici
o fumosi,inconsistenti
svolazzanti,inafferrabili.
Li allacci,li scambi,li colleghi
e,per un pò ,li curi.
Ma repentini si annullano,si dileguano,
scompaiono,rarefatti.....spariscono.
Punti bagnati e luccicanti.
Restano,come ombre,in occhi
tristi,confusi,smarriti che osservano.

Osservano
Osservano
Osservano le mie mani chiudersi
e stringere con forza
...il niente.

 

Cipria for Africa                  

Ti ho sentito
Piangere e soffrire
Piccolo bambino nero
Inerme e dai folti capelli ricci
        Mentre nascevi
Ti ho immaginato

Correre felice sotto le ombre
Di grandi palme riparato dai potenti raggi
Di un  dorato e caldo sole africano
        Mentre giocavi  
Ti ho scorto
Mangiare  foglie e  rifiuti
E rotolarti nella sabbia a denti stretti
Premendoti  la gonfia pancia
        Mentre avevi fame
Ti ho sognato
Stretto a una donna

Le baciavi le labbra e le accarezzavi il viso
Poi  le mostravi, abbracciandola forte, una chiesa
        Mentre ti innamoravi
Ti ho visto
Magro, malato, sporco , senza  forze
Steso e abbandonato nel letto di un fiume
Dove ogni zolla era  secca e riarsa crepa
Mentre la sete ti uccideva
Mi sono risvegliata
Senza più indugiare chè ogni mia speranza

Non ti poteva certo salvare
Sottrarti alla morte!… ti dovevo trovare
Mentre ti raccoglievo, scuri occhi tristi  mi sorridevano


elena fontanesi   ottobre 2006


                                                             

 

 

SOGNO  DI  MORTE

 

Questo raggio di sole invernale
della cui invadenza mi appago e mi riempio
 nel cui calore mi crogiolo e godo
picchietta e massaggia il mio corpo
ed avvolge anche la mente di sensazioni d'estasi.

Tutto,in me,
è presto liquefatto e sciolto
magico delirio
che mi precipita verso un fondo
vuoto senza fine
arrivo,cadendo,in un profondo
seppur cosciente
, sonno ristoratore,e,
come dopo un orgasmo …
…mi sento avvolta da un buio,

quanto accattivante, SOGNO DI MORTE.

 

Elena fontanesi   Gennaio 2007


 

Piccolo   natale   2008

 

Per l’intimo e personale

piccolo natale  che ogni anno torna

da ciascuno  a bussare

ecco….un augurio speciale!


Ecco come …un bianco lenzuolo

di rossi fiori trapuntato

gli vorrei donare

per non mostrarlo ai distratti occhi di
 chi non  vuol guardare.


Ecco come…fra morbida lana

lo vorrei cullare

per non farlo soffrire sulle taglienti
 lame di una vita normale.


Ecco come…di  leggere e candide ali

...lo vorrei dotare…

 

Perché lui , piccolo natale...

si possa finalmente salvare

"nel nome del Padre’’ e per una vita geniale.          EF 

 

 

sito web della pittrice Elena Fontanesi